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Migranti: la fatica di reggere la crisi, il valore di una presenza. I numeri del Dossier Statistico Immigrazione di Caritas-Migrantes 2011

Vicenza, 27 ottobre 2011.Oltre la crisi, insieme”: è questo il titolo scelto quest’anno per l’annuale Rapporto sull’immigrazione di Caritas e Fondazione Migrantes. La 21esima edizione della ricerca, che  analizza il fenomeno migratorio nei contesti internazionale, nazionale e regionale, cade infatti in una fase persistente di crisi, di cui pure le persone migranti avvertono gli effetti negativi. (altro…)

Profughi, per l’integrazione servono adeguati titoli di soggiorno

Vicenza, 20 ottobre 2011.

Il 10 ottobre 2011 si sono riuniti a Zelarino (Venezia) la Presidenza della Conferenza Episcopale del Triveneto e quella delle Caritas del Nord-Est. L’incontro, al quale erano istituzionalmente presenti la Prefettura di Venezia e quella di Trieste assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia (Enti Attuatori nel nostro territorio), aveva per oggetto gli imminenti rinnovi degli accordi per la gestione dei servizi di accoglienza ai cittadini migranti inviati dal sistema di Protezione Civile Nazionale.

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Migranti, il mondo ecclesiale vicentino disponibile all’accoglienza di donne con figli o di minori

Volti di donne migranti del Corno d'AfricaLe realtà ecclesiali espressione della Chiesa Vicentina hanno formalizzato ieri nel corso di un incontro che si è svolto in Prefettura, alla presenza del Capo di Gabinetto dott. Lione, la disponibilità all’accoglienza di donne migranti sole o con figli minori.

A confermare tale disponibilità sono gli istituti religiosi delle suore delle Poverelle, (che hanno messo a disposizione 12 posti nella struttura di S. Chiara a Vicenza), delle suore di Maria Bambina (fino a 4 donne oppure 2 donne con bambini nella struttura di Vicenza), delle suore Dorotee  (fino a 10 donne e bambini a Vigardolo), delle suore Orsoline (fino a 12 persone presso Villa Savardo a Breganze). (altro…)

Cie nel veneziano, Caritas e Migrantes contrari

“I Centri di Identificazione ed Esplusione hanno una dimensione trattamentale di tipo carcerario e si collocano al di fuori dello spirito e della lettera della Costituzione; si usino le risorse per costrure percorsi di integrazione e si apra un tavolo di confronto”

Un articolo tratto dal mensile ItaliaCaritas

L’11 febbraio, il Ministro degli interni, Roberto Maroni, presente a Venezia per un incontro in Prefettura ha annunciato, che in provincia di Venezia sorgerà un Cie (Centro di Identificazione ed Espulsione), precisamente nell’area destinata per la costruzione del nuovo carcere, in zona Campalto.

Le Caritas del Veneto con i Direttori diocesani degli Uffici Migrantes esprimono la propria contrarietà all’iniziativa del Ministro, non soltanto per l’individuazione del territorio, ma per la denuncia che da anni fanno sui Cie che hanno una dimensione trattamentale di tipo carcerario, con tutte le restrizioni alle libertà personali, e quindi non di luoghi per l’identificazione delle persone, soggetti questi che vengono da esperienze diverse: clandestini, stranieri irregolari, stranieri provenienti dalla criminalità organizzata o gente semplice. (altro…)

DECRETO FLUSSI, PER LE CARITAS DEL NORDEST “LA REALTA’ E LA GLOBALIZZAZIONE NON PERMETTONO DI STARE A GUARDARE”

Serve una politica migratoria adulta, alzando lo sguardo oltre l’immediato. E’ quanto tornano a chiedere e ribadire le Caritas Diocesane del Nordest in merito al decreto flussi del Governo.

Lo spiega il Delegato Triveneto (e direttore della Caritas diocesana di Vicenza) don Giovanni Sandonà: “Se questo governo, a volte perfino ossessionato dal problema migratorio, arriva a prevedere un flusso di ingresso per centomila stranieri vorrà pur significare qualcosa. Questi flussi di ingresso infatti sono anche il frutto di accordi con 19 Paesi stranieri, di patti che coinvolgono le autorità di queste nazioni al fine di combattere le strade  dell’immigrazione clandestina, spesso in mano alla grossa criminalità organizzata. A questi Paesi viene offerta, in cambio di collaborazione, una possibilità di immigrazione regolare per i loro cittadini. (altro…)