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Alla scoperta delle foreste gestite in modo responsabile nel Veneto Orientale con Fsc

Una giornata nel verde dei boschi e delle pinete del Veneto Orientale, dove sette amministrazioni locali del litorale sono protagoniste di un percorso virtuoso di valorizzazione responsabile del patrimonio forestale. E’ quella che abbiamo organizzato con Fsc Italia, accompagnando i giornalisti a scoprire e conoscere le buone pratiche di rispetto ambientale, che possono generare opportunità per un turismo “green” destagionalizzato.

L’ecoturismo muove infatti  3 europei su 10: una grande opportunità che qui coniuga le proposte del litorale con le possibilità di trekking, birdwatching, pic-nic e biciclettate in 320 ettari di boschi e pinete la cui gestione responsabile è garantita da FSC®.  Il 29 settembre, giornata internazionale della gestione forestale responsabile, a Bibione (Venezia) si fa il punto sulle potenzialità ecoturistiche e sul ruolo dei patrimoni boschivi.

Bosco e spiaggia potrebbero sembrare un binomio mal assortito. Invece questi due ambienti naturali rispecchiano, presi insieme, un trend che sta riscuotendo un successo crescente sulla riviera del Veneto Orientale, dove un numero sempre maggiore di turisti stanno scoprendo, oltre alla vita da spiaggia, le opportunità di escursioni “green” legate ai boschi e alle pinete dell’entroterra, veri e propri serbatoi di biodiversità la cui gestione responsabile porta il “bollino” di Forest Stewardship Council® (FSC®) Italia.

Un’esperienza, quella di questo territorio, che sarà il fulcro delle celebrazioni italiane per la Giornata internazionale della gestione forestale responsabile, che si terrà in tutto il mondo il 29 settembre.

Il territorio litorale del Veneto Orientale, con i suoi paesaggi e la sua cultura turistica, potrebbe acquistare un ruolo chiave nello sviluppo di questa offerta, regionale e nazionale. Qui 320 ettari di boschi sono gestiti da AFP – Associazione Forestale di Pianura, la prima associazione tra proprietari di boschi di pianura in Italia, creata nel 2002 per la gestione efficiente e sostenibile delle risorse forestali di pianura. L’Associazione attualmente è formata da 8 soci – i Comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Eraclea, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Torre di Mosto – che si sono uniti per dar vita ad una gestione comune e condivisa di foreste e pinete litoranee e alla loro valorizzazione a scopo turistico-ricreativo. Ogni anno infatti, 2,9 milioni di persone attraversano queste zone del litorale veneto, usufruendo di percorsi per trekking o bici, aree attrezzate per picnic e attività come la raccolta di funghi e pinoli e il birdwatching.

La certificazione di Gestione Forestale FSC® (Forest Stewardship Council®), marchio internazionale che garantisce la gestione responsabile delle aree boschive secondo alti standard ambientali, sociali ed economici, è stata ottenuta dall’Associazione a dicembre 2016 grazie al Fondo per Piccoli Proprietari (smallholders) messo a disposizione da FSC International e si configura come punto finale di questo percorso di sostenibilità, riconfermando l’impegno ad un uso attivo e responsabile della risorsa.