Alce Nero e Mielizia a fianco della Cooperativa Le Terre Di Don Peppe Diana – Libera Terra

Caserta, ancora un incendio doloso nei campi di grano “liberati” dalla criminalità organizzata. Ma quel fuoco non fermerà chi si batte per un’economia pulita, giusta, sana e libera.

Bologna, 6 luglio 2012. Ancora un incendio nei campi di grano liberati dalla criminalità organizzata e gestiti dalle cooperative del progetto Libera  Terra. Nella notte fra domenica 1 e lunedì 2 luglio, un attentato ha coinvolto la Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana  – Libera Terra, in provincia di Caserta, causando la distruzione di circa 10 ettari di grano delle varietà Saragolla e Iride, pronto per essere trebbiato il giorno successivo.

“Bruciare quei campi non è servito a nulla – afferma Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero e Mielizia, gruppo da anni a fianco delle cooperative Libera Terra – perché esiste e si sviluppa sempre di più una magnifica catena di amici nuovi e veri a fianco di chi si batte per una economia pulita giusta, sana e libera. 20 agricoltori biologici che coltivano a Matera, Altamura e Gravina, fra cui i soci di Alce Nero, doneranno ognuno una parte del proprio grano, un mulino biologico in Altamura lo trasformerà in semola e un pastificio in Gragnano la lavorerà per ottenere  la pasta, uno dei prodotti-simbolo del progetto Libera Terra, da donare alla cooperativa colpita”.

Comunicato stampa integrale

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