Archivi Mensili: gennaio 2011

Bologna, apre Alce Nero Caffè Bio, primo locale in Italia certificato “Spreco Zero”

Il biologico rende più bella la città: gli agricoltori di Alce Nero, Mielizia e Libera Terra incontrano l’arte della cucina e nasce un negozio-ristorante-caffè impegnato per una Bologna più sostenibile  

Via Petroni, 9 – Bologna

Un inedito mix tra il negozio, il caffè e il ristorante, con un’ampia offerta di prodotti biologici e i menù per la colazione, il pranzo, l’aperitivo e il brunch: ha aperto a Bologna, in via Petroni 9, Alce Nero Caffè Bio, il format lanciato dallo storico marchio del biologico italiano come proposta di stile, per vivere la scelta di sostenibilità anche con il pasto fuori casa.

“Alce Nero Caffè Bio – spiega Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia – è il luogo in cui l’arte di produrre si unisce all’arte della cucina: dai prodotti ai piatti, dalla terra ai profumi e al gusto. Insieme agricoltori e cuochi, per una cultura e diffusione del cibo vero, buono, biologico e possibile”. (altro…)

Leggere per professione: la ‘vetrina’ dei lettori di mestiere a Marghera il 28 gennaio

Il progetto regionale di promozione della lettura “La Casa sull’albero” organizza l’incontro tra gli esperti della promozione della lettura, circa 50 in Veneto

Apiediscalzi, Chiara Tullio, Giacomo Bizzai, Giorgia Golfetto, Maga Camaja, Oreste Sabadin, Paola Ruffo, Silvia Fabris, Ullalà Teatro, Valentina Paronetto, Vera Salton: saranno loro i protagonisti dell’incontro “Leggere per professione”, presso la Biblioteca di Marghera (Venezia), venerdì 28 gennaio alle 14 e rappresentano una piccola rappresentanza di quel fronte, sempre più numeroso, che sono i lettori professionisti veneti. L’appuntamento, che fa seguito a quello tenutosi a Mestre il 14 gennaio, entrambi promossi dal progetto regionale di promozione della lettura “La Casa sull’albero”, che in regione ha censito una cinquantina di lettori di mestiere. (altro…)

Il 1° locale in Italia certificato “Spreco Zero” è a Bologna: Alce Nero Caffè Bio

Il biologico rende più bella la città: gli agricoltori di Alce Nero, Mielizia e Libera Terra incontrano l’arte della cucina e nasce un negozio-ristorante-caffè impegnato per una Bologna più sostenibile. 

Presentazione alla stampa giovedì 27 gennaio dalle ore 12.00

Festa di inaugurazione per la città giovedì 27 gennaio ore 17,00

Via Petroni, 9 – Bologna

www.alcenerocaffe.it

E’ in centro a Bologna il primo locale d’Italia ad aver ottenuto la nuovissima certificazione “Spreco Zero” di Last Minute Market, lo spin-off dell’Università di Bologna promosso da Andrea Segrè: si tratta di Alce Nero Caffè Bio, un inedito mix tra il negozio, il caffè e il ristorante biologico. Viene inaugurato ufficialmente giovedì in via Petroni 9, in piena zona universitaria. Il format è lanciato dal gruppo di produttori bio Alce Nero & Mielizia. (altro…)

Inverno al museo in famiglia: domenica 23 gennaio il terzo appuntamento

‘INVERNO AL MUSEO IN FAMIGLIA’: DOMENICA 23 GENNAIO IL TERZO APPUNTAMENTO

Al Museo di Santa Caterina di Treviso percorsi e attività per adulti e bambini grazie al progetto promosso dal Comune di Treviso e dall’Associazione culturale Vivarte

Una proposta per stare insieme la domenica e divertirsi tutti: si tratta di “Inverno al museo in famiglia”, la rassegna promossa dal Comune di Treviso e dall’Associazione Culturale Vivarte* per avvicinare adulti e ragazzi al vasto e prezioso patrimonio di reperti ed opere custodito nel Museo di Santa Caterina di Treviso**, che torna domenica 23 gennaio con il terzo appuntamento dell’VIII edizione.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Regione del Veneto, Fondazione Veneto Banca, Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti di Treviso e Fucina Ervas, patrocinata dalla Sovrientendenza Beni Artistici e Storici D.E.A. e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto – Direzione Generale, è stata inaugurata il 7 novembre e proseguirà, dopo l’appuntamento di domenica prossima, il 20 febbraio e 20 marzo 2011.

“Inverno al museo in famiglia”, è una formula che anno dopo anno si riconferma vincente ed apprezzata: nell’edizione precedente, infatti, sono state ben 1.200 le persone che hanno partecipato alle attività proposte e quest’anno la rassegna sta ottenendo altrettanto successo. La bontà della proposta risiede nella capacità di tenere unita la famiglia la domenica proponendo attività differenziate, in grado di stimolare la curiosità e la voglia di conoscere a tutte le età: così, anche domenica 23 gennaio i ragazzi potranno partecipare ai percorsi didattici e ai laboratori gratuiti dalle 10,15 e gli adulti potranno seguire le visite guidate con inizio alle 10,30 e alle 15,30.

Per i più piccoli, inoltre, quest’anno è stato attivato il laboratorio “Superfici e materia”, che sarà ispirato al tema “Ri – vedo, ri – fletto, ri – utilizzo”: manipolare e lavorare materiali di riciclo servirà anche a sottolineare le difficoltà del nostro mondo di smaltire i rifiuti, ma anche a riflettere su come poterne limitare la produzione. Pertanto, si guideranno gli “artisti in erba” a produrre elaborati che non ricercano la perfezione, quanto piuttosto che esaltano il disarmonico per interpretare le difficoltà dell’oggi. Il percorso prevede di partire dall’osservazione delle superfici, per poi iniziare a colorare, tagliare, incollare e assemblare  creando strutture bidimensionali o tridimensionali (le proposte saranno diversificate secondo una graduatoria di difficoltà concettuali e manuali).
Accanto ai laboratori, inoltre, per i ragazzi sono in programma visite guidate che verteranno sul tema dei materiali e si concretizzeranno con l’osservazione dei tesori del Museo di Santa Caterina, tra dipinti e sculture dei più noti artisti locali.
Le visite, così come i laboratori, saranno condotte da 120 studenti dell’Istituto Alberghiero “Alberini” di Treviso e del Liceo Ginnasio Statale cittadino “Antonio Canova”, debitamente formati dagli esperti di Vivarte attraverso pomeridiani che li hanno impegnati da settembre a ottobre.

Gli adulti, invece, domenica 23 è previsto un “tuffo” nel Medioevo: si potrà infatti seguire la visita guidata alla sezione archeologica del Museo dal titolo “La Chiesa di Santa Caterina e i suoi affreschi”, guidati da Maddalena Calandri, dell’Associazione culturale Vivarte.

“Riunione di famiglia”, infine, alle 17, per il concerto a cura dell’Ensemble Ravel, composto da 20 allievi di età compresa tra i 12 e i 22 anni dell’Istituto Musicale “Maurice Ravel” e diretto dal Maestro Elena Menegaldo. In programma vi sono brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Pachelbel e Antonio Vivaldi.

Il percorso “Inverno al museo in famiglia” si concluderà sabato 7 maggio alle 16,30 con l’inaugurazione della mostra “Segni e materia da un incontro con gli artisti”, che vedrà esposti i lavori realizzati nell’ambito dei laboratori domenicali e con le scuole (ingresso libero e gratuito). In questa occasione verrà anche presentato il quaderno didattico “La famiglia: dai veneti antichi alla Repubblica di Venezia”, realizzato da Sara Paris, Maddalena Calandri e Morena Abiti. 

Affiancano infine “Inverno al museo in famiglia” le numerose proposte per promuovere la conoscenza del patrimonio del Museo di Santa Caterina e del territorio trevigiano riassunte nel “Progetto scuola” di Vivarte: dai percorsi tematici per le classi, agli approfondimenti dedicati alla “Famiglia veneta”, alla “Famiglia romana”, alla “Famiglia medioevale” e alla “Famiglia rinascimentale”, ai “Laboratori del fare” per le classi e a quelli per gli insegnanti, e, per concludere, ai percorsi offerti durante la “Settimana dedicata ai beni culturali” e alla proposta “Didatticamente… museo!”, esperienza di approccio al museo rivolta a utenti diversamente abili.

Le attività domenicali sono gratuite e aperte a tutti.
Per gli adulti, l’ingresso al museo è di € 3,00.
Per informazioni:
Associazione Culturale Vivarte – tel. 329 3270597, 340 3436215,
email info@associazionevivarte.org, www.associazionevivarte.org

Ufficio stampa Associazione culturale Vivarte
Koiné Comunicazione
tel. 0422 460836; cell. 348 8243386
koine@koinecomunicazione.it

*Vivarte è un’associazione culturale da anni attiva nel panorama didattico e culturale della Città di Treviso, con presenze e proposte operative rivolte alle testimonianze storico – artistico del territorio e in occasione di manifestazioni culturali.

**I lavori di costruzione della Chiesa e del Convento di Santa Caterina, oggi sede principale dei Musei Civici di Treviso, ebbero inizio nel 1346 nell’area della città che era stata adibita a “piazza della legna” e che un tempo ospitava il Palazzo dei Da Camino, abbattuto dalla furia del popolo nel 1318.
La costruzione della Chiesa, iniziata durante la Pretura di Andrea Cornaro, fu ultimata solo alla fine del 1300 a causa di numerose sospensioni. Al complesso di Santa Caterina fu aggiunta anche la Cappella dei Innocenti (così chiamata in ricordo degli innocenti sacrificati da Erode), che si suppone essere stata parte della costruzione del preesistente palazzo.
Da allora la sua destinazione d’uso, nell’arco della storia, cambiò numerose volte passando da Chiesa del Convento dei Servi di Maria, dedicata a Santa Caterina, a sede di altri ordini religiosi.