Archivi Mensili: novembre 2009

SOSTEGNI DI VICINANZA E UN PATTO DI SOLIDARIETA’ PROVINCIALE PER CHI HA PERSO IL LAVORO

Stamane l’incontro del Vescovo con istituzioni, organizzazioni economiche e sociali per cercare nuovi strumenti contro la crisi. La chiesa vicentina propone i sostegni di vicinanza, ossia “gemellaggi” di solidarietà fra famiglie. Al via un accordo Aim-Caritas per il congelamento delle bollette non pagate.

Un patto di solidarietà fra le istituzioni in favore di chi perde il lavoro, accordi per congelare per sei mesi i debiti per le utenze, un fondo provinciale per far fronte alle grandi difficoltà nel pagamento degli affitti. Sono tre le proposte per contrastare le gravi conseguenze della crisi nel tessuto sociale vicentino che sono emerse stamattina nella sede della Caritas Diocesana, presso la quale si è tenuto un nuovo confronto, voluto dal Vescovo Cesare Nosiglia, con tutte le istituzioni e gli attori sociali ed economici della diocesi.

(altro…)

SOSTEGNI DI VICINANZA E UN PATTO DI SOLIDARIETA’ PROVINCIALE PER CHI HA PERSO IL LAVORO

Stamane l’incontro del Vescovo con istituzioni, organizzazioni economiche e sociali per cercare nuovi strumenti contro la crisi. La chiesa vicentina propone i sostegni di vicinanza, ossia “gemellaggi” di solidarietà fra famiglie. Al via un accordo Aim-Caritas per il congelamento delle bollette non pagate.

Un patto di solidarietà fra le istituzioni in favore di chi perde il lavoro, accordi per congelare per sei mesi i debiti per le utenze, un fondo provinciale per far fronte alle grandi difficoltà nel pagamento degli affitti. Sono tre le proposte per contrastare le gravi conseguenze della crisi nel tessuto sociale vicentino che sono emerse stamattina nella sede della Caritas Diocesana, presso la quale si è tenuto un nuovo confronto, voluto dal Vescovo Cesare Nosiglia, con tutte le istituzioni e gli attori sociali ed economici della diocesi.

(altro…)

IL PREMIO “VENETO BANCA – LA VOCE DEI LETTORI” AL GIA’ BEST SELLER “TRE TAZZE DI TE’” DI GREG MORTENSON, CANDIDATO AL NOBEL PER LA PACE 2009, E DAVID OLIVER RELIN

Nella serata finale della XXVII edizione del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” la maggioranza dei voti della Consulta dei lettori è andata all’opera  vincitrice della sezione “Esplorazione viaggi”. Consegnato l’Honoris Causa a Richard S. Odingo, ritirato personalmente dall’ex vicedirettore dell’IPCC, Premio Nobel per l’ambiente 2007

Sono stati Greg Mortenson e David Oliver Relin ad aggiudicarsi il premio “VENETO BANCA – La Voce dei Lettori” di cinquemila euro nel gran finale della XXVII edizione del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” presso il Parco Gambrinus di San Polo di Piave (TV). I 40 lettori componenti la Consulta (comprendente studenti del Triveneto, esponenti del mondo della cultura, dell’associazionismo ambientalistico e turistico, del giornalismo) hanno espresso una netta preferenza per l’opera vincitrice della sezione “Esplorazione – viaggi” TRE TAZZE DI TE’, Rizzoli RCS Libri. Ciascun membro della consulta ha votato una delle tre opere premiate dalla giuria nelle sezioni in cui si articola il Premio. Con 22 voti quindi l’opera degli americani Greg Mortenson e David Oliver Relin si è imposta nettamente sull’opera vincitrice della sezione “Montagna”, “Santuari e pellegrinaggi dei Ladini e delle genti Mòchene e Cimbre” di Fiorenzo Degasperi, e su quella vincitrice della sezione “Finestra sulle Venezie”, “Venezia e la terraferma” di Ivone Cacciavillani.

(altro…)

GLI CHEF TRE GAMBERI INTERPRETANO MIELIZIA

I cuochi premiati da Gambero Rosso scelgono come ingredienti in cucina i mieli biologici italiani Mielizia

Uno degli alimenti più sani e golosi del nostro patrimonio alimentare, il miele, e le migliori trattorie italiane, ovvero i custodi dei sapori più autentici della tradizione. Un’accoppiata vincente per dar vita ad un ricettario insolito e gustoso. Nasce così “In cucina con i Tre Gamberi” una raccolta di ricette e raffinate idee a base di mieli Mielizia biologici – acacia, arancio, millefiori, castagno, eucalipto e bosco – che verrà presentato in anteprima lunedì 23 novembre durante la cena “Tre Gamberi”, presso la Città del Gusto di Roma.

(altro…)

CRESCE LA VOGLIA DI BIOLOGICO A CONEGLIANO. FESTA D’AUTUNNO PER LA NUOVA SEDE DI ARIELE

Venerdì 20 e sabato 21 novembre, due giorni di inaugurazione per lo storico punto vendita. 6000 prodotti bio, ortofrutta locale e  un’ampia gamma di sfusi

Si rinnova la spesa bio a Conegliano. Ariele, storico negozio biologico, il primo ad aprire in città nel 1985, si prepara a festeggiare l’apertura della nuova sede.  L’inaugurazione interesserà due giorni, venerdì 20 e sabato 21 novembre e prevede una serie di iniziative ed opportunità per i clienti. Oltre a degustazioni  di specialità bio, tutta l’ortofrutta sarà scontata del 20 per cento e tra i clienti sarà estratto il vincitore di una vacanza in un albergo della rete europea dei bio-hotel.

Dalla precedente sede di viale Venezia (vicino alla zona industriale di Campidui), l’Ariele si trasferisce in via San Giuseppe 38/p (nella zona che porta al nuovo palazzetto di Zoppas Arena), in una location più comoda, sempre lungo la Pontebbana, ma più vicina al centro e più facile da raggiungere: un vantaggio per i clienti abitudinari, ma anche un’opportunità per chi desidera conoscere Ariele e provare una spesa bio completa, dagli alimenti, ai detersivi ecologici, dai cosmetici agli articoli di erboristeria e fitoterapia, fino ai giochi e ai libri. Con i suoi 800 metri quadrati infatti, Ariele, appartenente alla rete nazionale dei negozi B’io, diventa uno dei negozi specializzati più grandi d’Italia e uno dei più forniti della provincia di Treviso.

6000 sono in totale i prodotti bio in assortimento e particolarmente interessante è la disponibilità di un’ampia gamma di sfusi, per una spesa amica dell’ambiente, che consente un risparmio sul prezzo: detersivi alla spina, ma anche cereali, frutta secca e legumi dagli appositi distributori. Grande attenzione è posta alla qualità dei freschi, con una significativa disponibilità di ortofrutta e formaggi di provenienza locale,  oltre che di prodotti d’eccellenza, come quelli provenienti dalla Fattoria biodinamica di Vaira in Molise, progetto che coinvolge Ariele direttamente nella produzione, per un biologico sempre più garantito e sicuro, dal campo alla tavola.

Ariele quindi si prepara a ricordare il 25esimo dalla sua nascita (che cadrà nel 2010) in una sede nuova, ampia e moderna.  I fondatori possono guardare con soddisfazione alla strada percorsa dagli inizi  – quando rappresentavano dei pionieri del settore – ad oggi. “Avevamo vissuto la spinta degli anni 70 verso il cambiamento – ricorda Fabio Brescacin, uno dei fondatori ed oggi amministratore delegato di Ecor Naturasì Spa –. Fu la conoscenza diretta di alcune realtà biodinamiche ed antroposofiche all’estero, che ci convinse a dar vita qui da noi ad iniziative animate dagli stessi valori. E proprio la fedeltà a questi valori ci ha premiato”.

Inizialmente Ariele ha dato una possibilità di mercato ai piccoli produttori che avevano iniziato a coltivare con metodo biologico, poi, dopo la catastrofe di Chernobyl nel 1986 e la diffusione della sensibilità ambientale, i punti vendita di prodotti bio sono aumentati e Ariele si è trasformata in una piccola distribuzione, forma embrionale della futura Ecor Spa con sede a San Vendemiano, che da lì a poco diventerà la più importante società di distribuzione di prodotti biologici e biodinamici in Italia.  Ariele segna quindi l’inizio di una rete di attività che ha contribuito a promuovere il biologico sul territorio, dall’azienda San Michele a Manzana sulle colline coneglianesi, dove si pratica l’agricoltura biodinamica, alla creazione di un nuovo polo scolastico steineriano a Zoppè di San Vendemiano.

Il piccolo negozio è così diventato un punto di riferimento nel coneglianese per chi è particolarmente attento al proprio benessere e alla salute dell’ambiente. La crescita di Ariele riflette anche un trend che si registra a livello regionale, relativo ad un interesse sempre più marcato per il biologico: secondo il rapporto Bio bank 2009, il Veneto si colloca al terzo posto in Italia per numero di negozi specializzati (145), preceduto solo da Lombardia (189) e Piemonte (149).

Nella nuova sede, Ariele ha ampliato l’apertura, con orario continuato per tre giorni, il venerdì e il sabato dalle 9 alle 20 e il lunedì dalle 10.30 alle 20. Dal martedì al giovedì aprirà dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.

Nei giorni dell’inaugurazione saranno offerte le caldarroste e un simpatico clown divertirà i piccoli visitatori.

Ariele, via San Giuseppe 38/p Conegliano, tel 0438 370642,  ariele.conegliano@negoziobio.it,

Venerdì 20 e sabato 21 dalle 9 alle 20.

CONAPI: 30 ANNI DI IMPEGNO PER IL MIELE ITALIANO

La storia, condivisa, della più rappresentativa cooperativa di apicoltori d’Europa. Tre decenni di impegno per una produzione pulita e la valorizzazione del lavoro dell’apicoltore.

I festeggiamenti a Bologna il 28-29 novembre

“Siamo un gruppo di uomini e donne, apicoltori che da trent’anni coltivano la passione per le api ed il miele. Lavoriamo senza sosta dalle pendici dell’Etna alle Dolomiti, per raccontare dei territori nei quali viviamo, delle terre che amiamo, nell’unico modo che conosciamo, ossia attraverso il frutto del nostro impegno: il miele”. Con questa passione gli apicoltori di Conapi – Consorzio Apicoltori e Agricoltori biologici Italiani – lavorano da trent’anni. Un anniversario che ricorre in questi giorni: tre decenni nel corso dei quali questa realtà cooperativa di produttori di miele ha anticipato il cammino dell’apicoltura italiana, fornendo un contributo fondamentale al suo sviluppo e al mestiere dell’apicoltore.

Da trent’anni il Consorzio è un punto di riferimento per il miele e l’apicoltura a livello non solo nazionale, ma europeo. La storia inizia nel 1979, con la nascita della Cooperativa Valle dell’Idice, il primo piccolo nucleo di giovani apicoltori – erano gli anni delle cooperative agricole giovanili, formate da ragazzi pieni di slancio e ideali – che raccoglieva miele sui colli bolognesi e che successivamente si mise in rete con altre cooperative in altre regioni italiane e in altri paesi del mondo. Una storia che prosegue con scelte spesso anticipatorie, come quella di puntare dal 1992 sulla produzione biologica, sulla valorizzazione dei territori e dei singoli mieli, sulle sinergie con le cooperative equosolidali latinoamericane e con quelle che nel sud Italia, nella rete Libera Terra, lavorano i terreni confiscati alle mafie.

Grazie a questo impegno oggi Conapi – che raggruppa più di 250 soci produttori fra cooperative e singoli, sparsi su tutto il territorio nazionale, per una base sociale di mille apicoltori – produce, valorizza e distribuisce direttamente oltre il 20 per cento della produzione nazionale di miele ed è leader in particolare per quello biologico. Nell’ultima stagione gli apicoltori di Conapi hanno raccolto più di 21.000 quintali delle diverse varietà di miele, commercializzato prevalentemente con il marchio Mielizia.

“A livello istituzionale – evidenzia Diego Pagani, presidente di Conapi – continua la nostra pressione a favore di un’apicoltura pulita, un’agricoltura che deve ritornare ad interagire in maniera sostenibile con l’insetto che è il maggior attore della biodiversità”. Nella sfida per un’agricoltura e un’apicoltura pulita, Conapi è infatti oggi in prima fila nelle battaglie contro le multinazionali della chimica per bloccare l’uso dei neonicotinoidi in agricoltura: è grazie soprattutto al suo impegno che è stato possibile vincere, in merito, il ricorso al TAR del Lazio e al Consiglio di Stato.

Quella di Conapi, quindi, è una storia condivisa di volti e territori che si intreccia con un’arte, l’apicoltura, che va mantenuta e sviluppata, perché possa continuare a valorizzare il più puro degli alimenti: il miele. Per questo il momento culminante del trentennale sarà il 28 e 29 novembre, quando i soci si riuniranno a Monterenzio per analizzare il cammino percorso e studiare i passi futuri.

PROGRAMMA

SABATO 28 NOVEMBRE

Monterenzio (Bologna) – sede Conapi in via Idice, 299

Ore 9,30

Per i giornalisti:

-         breve introduzione sul mondo del miele e l’apicoltura a cura del medico veterinario di Conapi

-         esempio pratico di smielatura, degustazione guidata, visita allo stabilimento

Incontro con i soci Conapi:

-         testimonianze dei soci fondatori della cooperativa

-         relazione del presidente di Conapi Diego Pagani

-         intervento del presidente di Alce Nero & Mielizia Lucio Cavazzoni

-         saluti di:          Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura regione Emilia Romagna

Gabriella Montera, assessore all’agricoltura Provincia di Bologna
Paolo De Castro, europarlamentare

Giorgio Celli, etologo

Marina Montedoro, delegato del Ministro delle politiche agricole Luca Zaia e  dirigente Mipaaf per i “Programmi di ricerca e sperimentazione agraria”

Alessandro Leo, presidente Terre di Puglia – Libera Terra

Pranzo conclusivo
DOMENICA 29 NOVEMBRE
Assemblea annuale dei soci Conapi

UFFICIO STAMPA CONAPI

Koiné Comunicazione

Tel. 0445 1888703

koine@koinecomunicazione.it

Mariagrazia Bonollo

Mob. 348 2202662