Villa Lattes, splendida villa veneta settecentesca progettata da Giorgio Massari, ha riaperto i battenti dopo decenni di chiusura, svelandosi in un nuovo splendore: tornata ad ospitare la preziosa e rara collezione di carillon appartenuta a Bruno Lattes, si è inserita nel panorama dei piccoli musei preziosi ed ha suscitato grande attesa e curiosità.

Per questo progetto Koiné Comunicazione ha curato l’ufficio stampa nazionale e locale e la pianificazione ed organizzazione di alcuni eventi – la serata Art Bonus, il press tour e l’inaugurazione – e la realizzazione di un video dedicato al restauro dei pregiati carillon proposto nel corso della serata di presentazione dell’Art Bonus.

La comunicazione alla stampa ha puntato sull’originalità del nuovo museo, che custodisce una trentina di antichi carillon e automi rari ed unici, e sul suo inserirsi in un interessante circuito internazionale (sono due in Europa i musei dedicati ai carillon, in Olanda e Svizzera), senza tuttavia tralasciare il pregio della location e la sua riconversione energetica come “edificio passivo”. Un accento è stato posto anche sul suo essere “casa museo”: la sensazione è infatti quella di essere ospiti di un padrone di casa momentaneamente assente, tra i suoi arredi, quadri e oggetti.

La risposta dei media è stata massiccia: hanno parlato di Villa Lattes sia le testate generaliste come il tg nazionale di Rai 3 “Buongiorno Italia” o il Corriere della Sera, sia testate di settore, da Il Giornale dell’Arte a Ville&Casali.

www.museovillalattes.it